Tra Storia e Arte Culinaria

Importato in Sicilia dagli spagnoli, il cacao si integra nella tradizione culinaria locale, divenendo un alimento irrinunciabile proprio per la sua squisitezza. Niuru D’Amuri nasce dalla volontà della creatrice siciliana Veronica Di Grazia, fondatrice dell’Associazione Il mondo che Vorrei.

Niuru d’Amuri nasce per promuovere l’attività di volontariato e raccolta fondi dell’Associazione, il grande successo di pubblico, l’entusiasmo con cui è stata accolto da chiunque abbia provato questo prodotto, spingono Veronica a produrlo e commercializzarlo.

L’idea di esaltare il cioccolato come alimento principe della nostra cucina, per le proprietà benefiche e la versatilità, lo studio della ricetta, l’impiego di ingredienti genuini e a basso contenuto di grassi sono alla base del successo di Niuru D’Amuri .

Il laboratorio di Niuru D’Amuri riproduce la lavorazione fatta in casa, secondo la ricetta originaria, con prodotti esclusivamente locali e controllati. La crema viene lavorata manualmente in ogni sua fase, dalla preparazione della miscela fino al raggiungimento della densità ottimale, per ottenere un prodotto di alta qualità, dal sapore unico, come un velluto nero e lucente che inebria.

Questa è la storia della tenacia di una donna, lei si chiama Veronica e vive alle falde dell’Etna, in uno scenario bellissimo, unico al mondo, l’Etna non è solo il vulcano più alto d’Europa, è anche un luogo magico, ricco di cultura, mitologia e storia, tradizione e accoglienza.

A Catania l’Etna è “a Muntagna”, cioè la montagna per antonomasia, per i Siciliani è l’anima immortale dell’isola.

Ma per quanto questa terra sia meraviglia ed emozione, è innegabilmente difficile tentare la strada di un’attività in proprio e per una donna, e per una mamma, e per una mamma che ha impiegato quasi vent’anni a diventarlo.

Veronica è la tenacia, non ha mollato fino a che a stretto in grembo la sua bambina, cinque anni fa e non molla adesso. Non rinuncia ai suoi sogni, un futuro per sua figlia, una Sicilia che finalmente gode delle sue ricchezze geofisiche e culturali, una Sicilia da vivere a testa alta.

Crea un’associazione e la chiama “Il Mondo che Vorrei”, con l’obbiettivo di dare nuovo lustro all’artigianato locale, puntando sulla memoria storica di questa città, gli anziani.

Proprio per promuovere gli scopi dell’Associazione, per raccogliere fondi, per fare in modo di poter coinvolgere nel suo sogno sempre più persone, durante un evento dedicato all’artigianato siciliano, la signora Veronica decide di prendere gli avventori per la gola  offrire la cioccolata che produce in casa da anni, e che regala agli amici e ai familiari a Natale.

La sua cioccolata riceve talmente tanti consensi di pubblico e addetti ai lavori da non credersi.

Ed eccoci ad oggi, conosco Veronica e ascolto la sua storia e vado al di là delle parole che ci siamo scambiate, sento la fatica e la voglia di farcela, leggo nel suo volto la paura e il coraggio di superarla, mette in gioco tutto quello che ha e inizia a produrre e imbottigliare la sua cioccolata, fa sul serio.

Nasce così Niuru D’Amuri (nero d’amore) una cioccolata nera coma la pietra lavica dell’Etna, densa, lucida e leggermente liquorosa, nasce dall’amore per la Sicilia e per il buon cibo, secondo la ricetta tradizionale dell’antica cioccolata fatta in casa, arricchita dal profumo d’arancia e dalle proprietà digestive dello zenzero, una vera delizia per chiunque l’abbia assaggiata.

Questa cioccolata è ancora  oggi lavorata unicamente a mano, con ingredienti di prima qualità, ottimo cacao, arance e latte di Sicilia, nessun conservante ne addesante, niente additivi e aromi artificiali.

#niurudamuri fa da apripista per il progetto Ifood-KM0  che si propone di accogliere e dare un’opportunità alle piccolissime realtà artigianali del  territorio, una bellissima iniziativa del nostro editore in collaborazione con le blogger-ifoodies di ogni regione d’Italia.

0